Ancora una morte sul lavoro

A pochi giorni dal Primo Maggio
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Fabio Rossini aveva 21 anni, e morto venerdi 28 aprile ricorrenza della Giornata Mondiale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, schiacciato da dei pali di ferro caduti da un carrello.
Fabio lavorava in una azienda all’Osmannoro, la dinamica e le responsabilità sono al vaglio delle Autorità Competenti.
Come Sinistra Italiana e per Per Sesto ci stringiamo intorno alla famiglia e i suoi cari.
Le cause dei troppi infortuni e incidenti mortali sul lavoro sono da ricondurre alle reali condizioni di lavoro in cui si trovano oggi le persone ad operare.
Dobbiamo rendere la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro una priorità della politica, il Jobs act mostra tutti i limiti di una Legge sbagliata che come elemento competitivo ha seguito caparbiamente la riduzione dei diritti e delle tutele di chi lavora, compresa la sicurezza e la salute che in questi anni ha visto diminuire complessivamente le risorse assegnate alla prevenzione.
Anche in Toscana dobbiamo aumentare l’attenzione alla sicurezza, puntando sulla cultura della sicurezza che vada oltre agli slogan ma chiami in causa tutte le parti sociali a partire dal rispetto per le normative sulla sicurezza , in particolare in settori vulnerabili come edilizia, trasporti e agricoltura.

Lo dobbiamo in questo nostro Primo Maggio a tutte le  lavoratrici e i lavoratori che credono nel lavoro come fattore  di emancipazione, e nel lavoro come dignità della persona .

 

Il Presidente di Per Sesto Maurizio Soldi

Il Coordinatore di Sesto F.no di Sinistra Italiana Francesco Romolini

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Diritti e integrazioneLavoro
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